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Gli ultimi messaggi del Forum

L'inganno perfetto. Zero days

Quattro stelle mancate perché sono i dettagli a fare la differenza, sempre.

Una storia forte, con un’ottima scrittura in prima persona femminile che ti fa vivere da protagonista durante la lettura, ti fa percepire i dolori, le difficoltà, la tenacia nel non desistere anche quando ormai tutto sembra destinato. Il tema trattato è la cyber sicurezza, un argomento attuale e che interessa tutti, qui esposto con precisione e con una certa padronanza, unito a un thriller ricco di suspense.
Poi ci sono i dettagli che fanno aumentare o diminuire il gradimento, i particolari del racconto che completano o difettano l’esperienza.
Jack, la protagonista, viene accusata di aver ucciso il marito Gabe e diventa una fuggiasca per trovare il vero assassino.
Nello descrivere questo periodo ho trovato molte leggerezze da parte dell’autrice:
- a metà libro il gesto del bacio era telefonato, direi scontato e banale;
- per camuffare dei capelli rosso fuoco non è possibile perdere tempo con una decolorazione, li tagli più corti possibile e poi cambi colore o li rasi;
- ho difficoltà a credere che una persona addestrata o preparata ad affrontare rischi, pericoli e a prendere decisioni rapide, di fronte a un omicidio resti bloccata per un tempo immemore prima di chiamare la polizia, dovrebbe invece avere una mente reattiva superato lo shock iniziale;
- assumere dell’aspirina come antidolorifico quando hai una ferita importante è controproducente perché quel farmaco diluisce il sangue e quindi l'emorragia aumenta;
- se stipuli una polizza vita a insaputa del beneficiario non lasci il suo indirizzo email come recapito.

L’inizio l’ho trovato un po’ alla Mission Impossible, successivamente il romanzo decolla, inoltre sospettavo di un personaggio che poi si è rivelato uno dei responsabili della morte di Gabe, per fortuna il ritmo incalzante e i colpi di scena risollevano la narrazione e l’epilogo non fa pentire di aver acquistato il libro.

Il Clan dei Poe / Moto Hagio. 2 - Moto Hagio

Secondo volume. È stata un'avventura. Allan è un personaggio che si annoia facilmente e la sottotrama che speravo non è comparsa. Edgar invece rimane interessante. Quando ci sono parti narrative con altri ragazzini, i disegni diventano un po' confusi. La traccia attraverso i secoli inizia a farsi vedere per il nostri Vampanella. E chissà nella modernità come verrà trattata la cosa. Finale aperto, ma forse c'è una nuova saga apposita.

Kemono Jihen / Sho Aimoto. 2

Secondo volume. Mi piace molto il personaggio di Kabane. La sua inespressività e ingenuità. La storia non mi sta convincendo. Ora entra in scena un nuovo personaggio misterioso che mi sembra interessante. Gli altri personaggi li trovo un po' meh...

I pesci sognano? - Pierdomenico Baccalario, Federico Taddia

Un altro appuntamento con le 15 domande ben riuscito. Questa parte a scuola è sempre troppo didattica. Qui entramo nel regno animale, con sbirciata anche a funghi e insetti, in modo molto più diretto. La panoramica che ci viene fornita apre spunti di riflessione, è aggiornata e non è asettica. Mi sta piacendo molto questa collana.

Il Clan dei Poe / Moto Hagio. 1 - Moto Hagio

Primo volume. Stavolta, la storia con i vampanella mi sta piacendo davvero tanto. Questi esseri perfetti ma dannati, costretti a vivere continui drammi. Sotto paura, ma anche a non creare legami stabili. A ritrovarsi nei racconti dei nonni senza essere cresciuti fisicamente di un giorno. Beh... le solite storie da vampanella (vampiri). La storia fino a qui riguarda la sorella, la trasformazione e l'arrivo di un nuovo compagno di destino. Vari episodi costellano la vita di Edgar che è il nostro filo conduttore (anche se non per forza la voce narrante). C'è qualcosa di etereo. Vediamo se rimane così interessante o Moto Hagio si perde per strada. Naturalmente i disegni hanno il respiro di quando sono stati fatti, stranamente veloci ma non poi così tanto. Molto spaziosi e brillanti. Comunque piacevoli.

Tua

Gli egoismi e l’indifferenza sono gli elementi del tema di questo romanzo, una famiglia dove ogni componente sembra un pianeta a sé. Le interazioni e le condivisioni di spazi e tempi avvengono solo marginalmente e sempre con l’intento di preservare la propria sfera personale, i propri segreti.
La moglie impegnata a rafforzare l’immagine di una vita appagata e agiata, il marito fedifrago, falso e reiterante, la figlia diciassettenne, ignorata dai genitori, che affronta una situazione più grande di lei.
Di fronte al crimine compiuto dal marito, la protagonista cercherà di sviare l’attenzione da lui, con l’obiettivo di salvare le apparenze ma con un risultato che le si ritorcerà contro.
Scrittura scorrevole, buon ritmo e apprezzata la narrazione dei fatti dal punto di vista della moglie e della figlia.

Tua - Claudia Piñeiro

Gli egoismi e l’indifferenza sono gli elementi del tema di questo romanzo, una famiglia dove ogni componente sembra un pianeta a sé. Le interazioni e le condivisioni di spazi e tempi avvengono solo marginalmente e sempre con l’intento di preservare la propria sfera personale, i propri segreti.
La moglie impegnata a rafforzare l’immagine di una vita appagata e agiata, il marito fedifrago, falso e reiterante, la figlia diciassettenne, ignorata dai genitori, che affronta una situazione più grande di lei.
Di fronte al crimine compiuto dal marito, la protagonista cercherà di sviare l’attenzione da lui, con l’obiettivo di salvare le apparenze ma con un risultato che le si ritorcerà contro.
Scrittura scorrevole, buon ritmo e apprezzata la narrazione dei fatti dal punto di vista della moglie e della figlia.

Tua - Claudia Pineiro

Gli egoismi e l’indifferenza sono gli elementi del tema di questo romanzo, una famiglia dove ogni componente sembra un pianeta a sé. Le interazioni e le condivisioni di spazi e tempi avvengono solo marginalmente e sempre con l’intento di preservare la propria sfera personale, i propri segreti.
La moglie impegnata a rafforzare l’immagine di una vita appagata e agiata, il marito fedifrago, falso e reiterante, la figlia diciassettenne, ignorata dai genitori, che affronta una situazione più grande di lei.
Di fronte al crimine compiuto dal marito, la protagonista cercherà di sviare l’attenzione da lui, con l’obiettivo di salvare le apparenze ma con un risultato che le si ritorcerà contro.
Scrittura scorrevole, buon ritmo e apprezzata la narrazione dei fatti dal punto di vista della moglie e della figlia.

Tua - Claudia Piñeiro

Gli egoismi e l’indifferenza sono gli elementi del tema di questo romanzo, una famiglia dove ogni componente sembra un pianeta a sé. Le interazioni e le condivisioni di spazi e tempi avvengono solo marginalmente e sempre con l’intento di preservare la propria sfera personale, i propri segreti.
La moglie impegnata a rafforzare l’immagine di una vita appagata e agiata, il marito fedifrago, falso e reiterante, la figlia diciassettenne, ignorata dai genitori, che affronta una situazione più grande di lei.
Di fronte al crimine compiuto dal marito, la protagonista cercherà di sviare l’attenzione da lui, con l’obiettivo di salvare le apparenze ma con un risultato che le si ritorcerà contro.
Scrittura scorrevole, buon ritmo e apprezzata la narrazione dei fatti dal punto di vista della moglie e della figlia.

Tumulto - Alice Milani, Silvia Rocchi

È il racconto di un viaggio, fatto nei paesi della ex Jugoslavia, in moto. Una ricerca di una pace per qualcosa che si è rovinato. Non ci viene ben detto cosa o perché, ma comunque abbiamo una lettura leggera e realistica. Personalmente i disegni non mi sono piaciuti. Ho capito l'intento ma non si accordano al mio gusto. La storia non mi ha soddisfatto e non mi sentirei di consigliarlo, solo perché l'ho trovato niente di che.

Ecominimalismo - Elisa Nicoli

Un piccolo aiuto a questa terra, ci sta.
Come cominciare? Cosa possiamo cambiare?
Tanti piccoli accorgimenti che tutti noi possiamo fare per vivere più liberi e per pesare meno su questa terra.

The promised Neverland / story Kaiu Shirai ; art Posuka Demizu. 20

Ventesimo e ultimo volume e non siamo esenti da colpi di scena. Fa scendere la solita lacrimuccia. Tutti gli esseri umani? E i demoni? Quale sarà la ricompensa? È stato un bel percorso, mi è piaciuta abbastanza la storia. Tutto è stato ben dosato. Non pensavo che mi sarebbe piaciuto così tanto. Vedendo bambini felici in copertina lo stavo snobbando, invece è bastato il primo volume a prendermi così tanto bene. Storie travagliate, tutte legate a dove si nasce... Tutto e bene quel che finisce bene, probabilmente lo rileggerò ancora, e se vi va di addentrarvi in un mondo parallelo con suspance, colpi di scena e montagne russe di emozioni, questo è il posto giusto.

The promised Neverland / story Kaiu Shirai ; art Posuka Demizu. 19

Diciannovesimo volume. La lotta contro il tempo si sente. Non è per niente facile instaurare un nuovo sistema di governo. Più giocatori hanno ancora molte pedine in ostaggio. È uno scontro tra strategie. E qualche elemento a sorpresa che pensa per conto suo. Ci stiamo avvicinando al gran finale. Sembra essere quasi tutto risolto, ma può ancora tutto andare storto...