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Gli ultimi messaggi del Forum

Eccomi - Jonathan Safran Foer

Eccomi, finalmente sono riuscito a finirlo. E’ stata un’impresa, la quarantena coronavirus mi ha aiutato, ma alla fine ce l’ho fatta. Che dire? Giudicarlo un libro dell’anno, sicuramente è stato eccessivo. Certo contiene delle pagine di alta letteratura e più di qualche volta esprime concetti anche molto profondi, ma è troppo prolisso e ripetitivo per poterlo consigliare. Dedicare oltre 600 pagine alla descrizione di un complesso rapporto di coppia, dove comunque non si riesce mai ad afferrare cosa vogliono i protagonisti, confusi nelle scelte da fare, sempre incerti se seguire i propri istinti o i dettami della religione che professano, quella ebraica, ma senza mai esserne completamente convinti, è decisamente troppo. Per non parlare dei ritratti dei tre loro figli, genietti in miniatura, sempre con le battute pronte, ovviamente destinati ad un futuro radioso. L’ho letto perché questa vicenda si inseriva in un ipotetico evento geopolitico in un’area sempre al centro dell’attenzione del mondo: la distruzione di Israele in seguito ad un forte terremoto e ad una successiva guerra scatenata dai paesi arabi, cui doveva seguire una chiamata in patria di tutti gli ebrei sparsi per il mondo. Chiamata, la cui risposta ha dato il titolo al libro. C’è stata da parte del protagonista? Arrivate anche voi alla fine e lo capirete.

Re: Ebook

Gentile Monica,
in questo periodo stiamo acquistando ebook e prestiti per far fronte alla maggiore richiesta dovuta al momento che stiamo vivendo. Purtroppo non è sufficiente acquistare ebook, dobbiamo anche acquistare le licenze per i prestiti, compatibilmente però con le limitate risorse di cui disponiamo. Di conseguenza, se impiegassimo tutta la nostra disponibilità economica per acquistare ebook, non avremmo più soldi per acquistare i prestiti. Avremmo dunque una ricca vetrina inutilizzabile. Poiché in questo momento c'è un comprensibile aumento dei prestiti, è ai prestiti che dobbiamo destinare più risorse. Gli ultimi ebook acquistati la settimana scorsa sono tutti in prestito ma ce ne sono molti altri che aspettano solo di essere "scoperti". La invito inoltre a consultare le risorse open, sono molte e liberamente scaricabili.

Grazie e buona lettura!
Cristiana Lighezzolo
Consorzio Biblioteche Padovane Associate

Re: APP non accetta psw che su sito funziona

Buongiorno. I problemi (e le soluzioni) potrebbero essere diversi. Si può trattare di un aggiornamento nei protocolli di sicurezza del dispositivo. Potrebbe essere necessario disinstallare e reinstallare l'app. Ma potrebbe essere sufficiente resettare la sua password dal gestionale (avrei perciò bisogno del numero della sua tessera, mi può contattare via mail all'indirizzo: cristiana.lighezzolo@bpa.pd.it). Le segnalo inoltre, se non l'ha già vista, la pagina dedicata all'App MLOL Reader: https://www.medialibrary.it/help/appinfo.aspx

Mi faccia sapere. Grazie, buona giornata
Cristiana Lighezzolo
Consorzio Biblioteche Padovane Associate

Ebook

Buongiorno, non ci sono molti libri disponibili con MLOL è possibile integrarli? GraIe.

APP non accetta psw che su sito funziona

Buongiorno, non riesco ad accedere con l'APP mentre sul sito non ho problemi.
Scelgo "Biblioteche Padovane Associate" inserisco come user il codice a barre ella tessera e la psw che utilizzo sul sito, ma niente da fare.
Ho anche provato a cambiare la psw ma il risultato è sempre lo stesso, sito web OK, APP psw errata.

Grazie

L'isola del nonno - Benji Davies

Uno splendido albo illustrato che con illustrazioni bellissime ma soprattutto con la giusta trama e le perfette parole, racconta del distacco (morte) del nonno dal nipote.
Laura

E Johnny prese il fucile - Dalton Trumbo

In questi giorni di reclusione forzata per la pandemia del coronavirus, mi sono riletto, dopo molti anni, questo manifesto dell’antimilitarismo americano, che tante discussioni ha sollevato oltre oceano allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando venne addirittura ritirato, ma soprattutto in occasione di quelle in Corea e Vietnam. Gli sforzi sovrumani di Joe Bonham di comunicare con il resto del mondo, ridotto a moncherino deturpato ed inguardabile, da un isolato lettino di un ospedale militare, hanno dato vita a delle struggenti pagine di letteratura che non possono non lasciarti un ricordo indelebile. Di più, ti colpiscono come una fucilata. Joe in guerra ci era andato, poco convinto, ma consapevole di dover fare il proprio dovere di cittadino americano. Si era anche comportato bene. Forse era stato anche decorato. Purtroppo una bomba proprio alla fine della prima guerra mondiale lo ha straziato completamente. Numerosi interventi chirurgici, quasi sperimentali, gli hanno salvato la vita, ma di lui si son perse gambe e braccia e mezza faccia, tanto che era diventato cieco, sordo e muto. Inoltre aveva perso anche l’identità. Nessuno conosceva nemmeno il suo nome. Un milite vivo, ma ignoto. L’unico modo di comunicare con il mondo esterno, le vibrazioni che procuravano i movimenti delle infermiere che lo accudivano e che il suo corpo rilevava, e da parte sua i movimenti della testa. E così ha trascorso anni, non sa quanti, perché gli era venuta a mancare anche la nozione del tempo. Poi finalmente l’intuizione di una dolce infermiera che ha capito che i suoi movimenti di testa non erano altro che messaggi con l’alfabeto Morse. Ecco allora tutti attorno al suo letto per capire chi era. Ma lui voleva solo essere liberato da quella vita e i capi militari tutto quello che hanno saputo rispondergli era che la sua richiesta era contro i regolamenti. Con la forza della disperazione ha cominciato a battere incessantemente la testa: “Perché? Perché? Perché? Ed improvvisamente capì. Ebbe una visione di se come un nuovo tipo di Cristo che porta dentro di sé tutti i germi di un ordine nuovo delle cose. Era il nuovo messia dei campi di battaglia che diceva alla gente così come sono io sarete anche voi. Perché lui aveva visto il futuro l’aveva provato ed adesso lo stava vivendo.” Nel 1939, dieci giorni dopo la pubblicazione del libro, Hitler invase la Polonia. Nel dicembre del 1941 gli Usa entrarono in guerra ed il libro venne fatto sparire. Donald Trumbo era stato profetico.

A proposito di Grace - Anthony Doerr

David Winkler è un uomo tranquillo, un meteorologo innamorato dei paesaggi innevati della sua Alaska.
A volte a David capita difare dei sogni dove vive gli eventi prima che accadano.
E lì infatti incontra, ancor prima che nella realtà la donna di cui si innamorerà. Quando poi in una premonizione vede la figlia Grace morirgli tra le braccia tutto crolla e David fugge dalla sua vita, dalla famiglia per sfuggire alla reltà..
Anthony Doerr è autore anche di “Tutta la luce che non vediamo”, libro moooooooolto bello che è stato tra l'altro premiato con il Pulitzer nel 2015 e consiglio a tutti.
Questo in realtà non è assolutamente all'altezza... La prima parte è carina, gradevole.. ma poi David, il protagonista a cui in teoria tutto gira attorno ,
pagina dopo pagina diventa sempre più "beige", meno interessante, trascinando la storia a un lento (molto lento Declino)

Una scomoda verità 2 - [music by Jeff Beal

Abbastanza lontano dal precedente documentario (una scomoda verità 1). Non espone il cambiamento climatico avvenuto tramite testimonianze, immagini e video, bensì le lotte compiute verso i grandi potenti che gestiscono ogni paese. Con risultati poco incoraggianti. Ci sono cmq piccole testimonianze di chi, in modo intelligente, è riuscito a creare e utilizzare fonti rinnovabili. 2 stelle per il documentario.

L'acchiappasogni - Stephen King

Romanzo di poche pretese. L'ho trovato avvincente nella prima parte per perdermi poi nella seconda... King scivola nella noia. Il finale non è stato sorprendente, per me. Tuttavia merita un 3 stelle.

Nella mente del serial killer - John Douglas

è la storia vera di come John Douglas, alla fine degli anni 70 divenne il primo profiler dell'dell’FBI.
L'autore del libro infatti è uno dei primi e dei più famosi profiler e per 30anni (tra gli altri) prese parte alla caccia di un serial killer tra i più conosciuti della storia statunitense.
BTK (Bind Tortur Kill).
Il libro si concentra in particolare sul modo in cui viene tracciato il profilo di un assassino seriale, un’attività che negli anni Settanta, momento in cui si è svolta questa vicenda, era ancora ai suoi albori.
Douglas cme criminologo in queste pagine cerca di:1.Raccontare le motivazioni che hanno trascinato BTK 2.Descrivere come l'omicida sia riuscito a dividere la propria vita in stile dott.Jakill&mr Hide
3.Spiegare i motivi per cui all'apice della "follia" il killer parve scomparire nel nulla per poi riapparire anni dopo. 4.Raccontare come la polizia sia riuscita ad acciuffarlo.
Lo scopo di Douglas è far capire che queste persone non diventano così dal giorno alla notte, ma è possibile notare segnali di amìnomalie comportamentali sin dalla giovane età che genitori e insegnanti dovrebbero poter cogliere
prima che il problema scaturisca in tutta la sua potenziale violenza.