Community » Forum » Recensioni

Il volo del calabrone / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo
0 1 0

Il volo del calabrone / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Raffo

Milano : A. Mondadori, 2003

Abstract: Giugno 1941 - Londra. Winston Churchill è su tutte le furie: le incursioni aeree della RAF verso i territori occupati dai nazisti sul continente europeo sono un totale fallimento, i piloti inglesi vengono sistematicamente decimati, meno del 50% degli aerei partiti all'attacco fa ritorno in patria. Quasi certamente i tedeschi hanno ottenuto risultati eccellenti nella costruzione di un radar che fa la differenza tra i due schieramenti contrapposti. Nel frattempo Hermia Mount, figlia di un diplomatico inglese sul suolo danese cacciato dal paese dopo l'occupazione da parte delle truppe di Hitler, ha organizzato una piccola cellula di resistenza nel paese nordico: la Ronda di notte. Il caso vuole che si sospetti la presenza di un radar evoluto in una piccola base su un'isoletta danese: la notizia proviene da una soffiata di Harald Oluffsen, fratello minore di Arne, il fidanzato che Hermia ha dovuto abbandonare in Danimarca un anno prima. Sarà così che una piccola cellula di resistenza nata in modo quasi casuale diventerà l'ago della bilancia del più sanguinoso conflitto dell'era moderna, con il compito di fotografare l'apparecchiatura e consegnarne agli inglesi le immagini in modo da permettergli di trovare un sistema per eluderla. Incalzante, pieno di suspance, con poche scene di guerra ma pregno di atmosfere legate al conflitto mondiale, Il volo del calabrone è un buon romanzo d'azione, reso drammaticamente realistico dalle minuziosissime ricerche che, come d'abitudine, Follett svolge prima della stesura di un romanzo, compresa la notizia finale che ci informa di come la resistenza danese fu davvero tra le chiavi di volta per la sconfitta dei nazisti, riuscendo in più a rifugiare e salvare così la vita a tutti gli ebrei danesi.

31 Visite, 1 Messaggi

Fantastico! Sara' il genere storico-avventuroso-poliziesco che adoro ma l'ho letto tutto d'un fiato. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, dei luoghi e degli avvenimenti storici, sembra di viverci dentro.
Libro tutt'altro che noioso e scontato, con continui colpi di scena e che fa tenere il fiato sospeso sino alla fine. Ecco, forse il finale risulta un poco sbrigativo rispetto al resto dei tempi della narrazione, ma Ken Follet è entrato di diritto tra i miei scrittori preferiti.

  • «
  • 1
  • »

2151 Messaggi in 1816 Discussioni di 338 utenti

Attualmente online: Non c'è nessuno online.