Trovati 147 documenti.

Mostra parametri
Triste tigre
0 0 0
Libri Moderni

Sinno, Neige

Triste tigre / Neige Sinno ; traduzione dal francese di Luciana Cisbani

Vicenza : Neri Pozza, 2024

Bloom ; 282

Abstract: Doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza Neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. A parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che Neige è diventata. La decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla Francia. E quella donna si è interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perché trovava solo motivi per non farlo. Fino al giorno in cui il passato l’ha raggiunta e l’impossibilità di scrivere è diventata impossibilità di non scrivere. Questa che leggerete non è «soltanto» la storia di una bambina che è stata violentata per anni da un adulto; è la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell’altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come Neige; è il rifiuto netto della retorica delle vittime (nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono); è la necessità di trovare semplici parole precise che dichiarino l’irreparabilità del danno; è l’urgenza di rendere testimonianza, sì, ma collettiva. Perché l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine, una dimensione che è fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. Triste tigre è il viaggio in questa dimensione, è il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l’hanno interrogata, e che hanno fornito all’autrice gli strumenti per tutto questo. Un libro, che usa la scrittura come un martello, attraversato da una domanda: colui che ha creato l’agnello ha creato anche la tigre?

Adelaida
0 0 0
Libri Moderni

Bravi, Adrián N.

Adelaida / Adrian N. Bravi

Roma : Nutrimenti, 2024

Greenwich ; 164

Abstract: Una donna, una artista, una madre. Adelaida Gigli è stata una delle figure femminili più sorprendenti dell'Argentina del secolo scorso. Pronta a nascondere armi e dissidenti nella sua casa, a ridere in faccia al potere, a ribellarsi alle convenzioni, a mostrarsi esuberante e dissacrante, Adelaida ha espresso sempre sé stessa fino in fondo e ha dovuto pagare sulla propria pelle l'orrore della censura, della dittatura e della perdita. Il ritratto che ne fa Adrián N. Bravi è appassionato e vivo, irrinunciabile.

Io sono la Contessa
0 0 0
Libri Moderni

Giorgio, Cinzia

Io sono la Contessa : [Matilde di Canossa: la vita di una delle più grandi donne della Storia] / Cinzia Giorgio

Roma : Newton Compton, 2024

3.0

Abstract: Amore, odio, passione e ambizione: chi era davvero Matilde di Canossa? «Un’autrice che da sempre indaga sul mondo femminile.» - Corriere della Sera «Una lettura accattivante.» - Il Mattino «Un libro che è già un cult.» - Libero «Una saga coinvolgente ricostruita con precisione.» - la Repubblica Mentre sta lavorando al restauro di una preziosa copia della Vita Mathildis, la biografia ufficiale di Matilde di Canossa scritta da Donizone, la professoressa Demetra Fusselman fa una scoperta che la lascia di stucco. Nascosto tra le pagine del manoscritto c'è infatti un altroin folio, che riporta una firma inequivocabile: “Matilda. Dei gratia si quid est”. Demetra si rende subito conto di avere tra le mani un vero e proprio memoir, scritto di suo pugno dalla signora di Canossa. Si dipana così l'epopea della celebre contessa. Una storia inizialmente sciagurata, tra la prigionia insieme alla madre su ordine dell'imperatore Enrico III e il triste matrimonio con il fratellastro Goffredo il Gobbo, ma che cambia in modo decisivo quando l'ancora giovane Matilde decide di prendere in mano le redini della sua esistenza e di fare la Storia. Tra nobili, papi, intrighi di palazzo, amori e ambizione sfrenata, Matilde racconta la sua versione dei fatti e di come ha cambiato il proprio destino e quello di molti altri. Amore, odio, passione e ambizione: chi era davvero Matilde di Canossa?

La principessa di Lampedusa
0 0 0
Libri Moderni

Cappuccio, Ruggero

La principessa di Lampedusa / Ruggero Cappuccio

Milano : Feltrinelli, 2024

Narratori

Abstract: Eros, passione, misteri e segreti di famiglia fiammeggiano nella personalità di Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, principessa di Lampedusa, che nel maggio del 1943 attraversa una Palermo deserta, tra le rovine provocate dai bombardamenti alleati. Beatrice riprende possesso del palazzo di famiglia: tra soffitti sfondati e librerie crollate, si riaccende il ricordo dei giorni in cui la città era meta di viaggiatori stranieri, un passato di grazia e splendore, sogni, fantasie e amori forse ancora possibili. Fuori dalle mura del palazzo, il presente si sgretola, l’Italia e l’Europa sono teatro di una guerra spaventosa, gli Alleati stanno per sbarcare in Sicilia. Il mondo sembra alla fine, ma Beatrice non si tira indietro: protegge, esorta, si espone. E il futuro? Il futuro ha gli occhi malinconici di suo figlio Giuseppe e la splendida vitalità di Eugenia, giovane appassionata di stelle e pianeti che osserva Beatrice dalla finestra di fronte. La ragazza è affascinata dalla libertà naturale e ostinata con cui la principessa si comporta; libertà che la sua famiglia invece le nega, avendola prima costretta a interrompere gli studi di Fisica e ora cercando di imporle un matrimonio combinato. Per la ragazza e per il figlio, la principessa ha in serbo progetti ambiziosi che sfidano il tempo. E mentre tesse le sue trame d’amore, con l’aiuto della gente del quartiere organizza un ricevimento al quale saranno invitati i più grandi nomi del bel mondo palermitano, dai Lanza di Trabia ai Florio, dai Valguarnera ai Moncada. Un invito spregiudicato per un ultimo ballo sotto le bombe. Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, madre dell’autore del Gattopardo, e autrice a sua volta di un’opera di cui non si sono salvate che poche pagine, diventa protagonista di questo romanzo grazie a Ruggero Cappuccio, il solo scrittore che poteva – per cultura, sensibilità, storia personale – ridarle vita.

La mia creatura
0 0 0
Libri Moderni

Santoni, Silena

La mia creatura / Silena Santoni

Firenze ; Milano : Giunti, 2024

H

Abstract: Un romanzo gotico ispirato alla vita di Mary Shelley che intreccia verità e finzione in un'emozionante storia di rivalsa femminile. Un'eroina tormentata, magnetica, indimenticabile. Da sempre, Mary inabissa il suo straordinario talento di scrittrice sotto il peso dei fantasmi e delle colpe. È solo l'amore folle per Percy Shelley che la tiene in vita: per quell'uomo anticonformista e geniale, romantico e crudele, Mary è disposta a tutto. Anche a perdere sé stessa. Pierre è un montanaro pacifico e curioso che gestisce con la moglie una locanda sulla riva del Lago di Ginevra. Quando vede sopraggiungere a Villa Diodati l'eccentrico poeta Lord Byron con i suoi ospiti, ne è stregato. Inizia a spiarli: Percy Shelley, Claire Clairmont, Polidori si lasciano andare alle più depravate sregolatezze mentre ai margini, come estranea agli eventi, Mary li osserva. È il 1816, “l'anno senza estate”, e a Villa Diodati sta per consumarsi una vicenda oscura che, fra crimini e inquietanti ossessioni, porterà Mary a concepire la sua creatura: un mostro spietato che, nel metterla di fronte agli incubi più cupi, le darà finalmente anche la forza di liberarsene. Per diventare immortale.

Divina
0 0 0
Libri Moderni

Tamarozzi, Patrizia

Divina : i due cuori di Eleonora Duse / Patrizia Tamà

Milano : Rizzoli, 2024

Historiae Rizzoli

Abstract: Stazione di Ravenna, 1902. Tra schiere di ammiratori e giornalisti a caccia di scoop, arriva la coppia più chiacchierata d’Europa: sono Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio, in città per assistere al Tristano e Isotta di Wagner. Nessuno lo sa, ma la tormentata relazione tra la Divina e il Vate è già in crisi. Ed è proprio in quel momento che nella vita di Eleonora, capace di incantare sul palcoscenico gli spettatori di mezza Europa, si fa strada una donna. Camicia bianca e cravattino, i capelli tirati all’indietro per sembrare corti, Cordula Poletti è una visione perturbante. Ha sedici anni, e negli occhi la determinazione di chi si è già guadagnata il nome di “fanciulla maschia”. Così, senza preamboli, la giovane poetessa romagnola s’inginocchia davanti alla Duse, porgendole un fascio di rose. Non si vedranno per otto anni, quando tra le due esploderà una passione che farà scandalo. Un amore mai raccontato, diverso da quello di Eleonora per Gabriele, che era stato così sensuale e ossessivo, sublimato da un inscindibile connubio artistico e punteggiato di tradimenti. Patrizia Tamà svela il cuore di una delle donne più straordinarie della nostra storia, prima vera diva e icona del XXI secolo, raccontandoci le sue due passioni più travolgenti, in cui amore e odio sono cuciti a doppio filo con l’arte. Sullo sfondo rivivono l’Italia e l’Europa della Belle Époque, da Venezia a Berlino, e l’eccentrica comunità di intellettuali e artisti che attornia la Divina. Ne emerge un ritratto magnetico di tormentata libertà, la fotografia di una delle personalità italiane più indimenticabili di tutti i tempi, capace di amare e vivere oltre ogni convenzione.

Io sono Marie Curie
0 0 0
Libri Moderni

Rattaro, Sara

Io sono Marie Curie / Sara Rattaro

Milano : Sperling & Kupfer, 2024

Pandora

Abstract: Attraverso la penna di Sara Rattaro, la figura di questa donna prodigiosa giunge fino a noi per portare il suo messaggio necessario e potentemente contemporaneo in ogni ambito e sfera dell'oggi: indossate il vostro coraggio e sfidate il mondo. È possibile. Tutte possiamo essere Marie Curie. Parigi, 1894. Mentre si immerge nelle intricate ricerche per la sua seconda laurea in Matematica, dopo aver conseguito quella in Fisica, Marie s'imbatte in Pierre, un animo affine in grado di decifrare la sua mente complessa. Tra loro nasce un connubio di intelletti straordinari, uniti dalla sete di conoscenza e dalla volontà di esplorare insieme gli enigmi dell'universo. Tuttavia, Marie fin da giovane si rivela essere una donna particolare: rifiuta il destino di moglie tradizionale, respingendo l'idea di confinarsi tra le mura domestiche. Per lei, l'amore per la scienza è un compagno di viaggio nel sogno comune, un'ossessione che la guida lungo un percorso inedito. Quando si ritrova improvvisamente sola, costretta a confrontarsi con l'ostilità dell'ambiente scientifico maschilista e conservatore, inizia una battaglia per affermare la sua identità e il suo ruolo nel mondo. La vita di Marie prende così svolte inaspettate, mettendo alla prova la sua forza e la sua determinazione. Tra avventure misteriose e sfide personali, la scienziata che avrebbe successivamente conquistato ben due premi Nobel si trova a lottare non solo contro le forze della natura, ma anche contro un'epoca che fatica ad accettare il genio femminile.

Marguerite mon amour
0 0 0
Libri Moderni

Lauto, Federica

Marguerite mon amour / Federica Lauto

[Morlupo] : Le plurali, 2024

Le radici ; 5

Abstract: Erica ha trent’anni, ha mollato l’università e lavora in un supermercato mentre sogna di fare la scrittrice. Un giorno qualcuno le offre l’occasione della vita: tre mesi di tempo per scrivere un libro sulla sua preferita, Marguerite Duras. Con l’aiuto del fantasma della stessa Duras, in cerca di un quaderno perduto, Erica inizia un viaggio dal Vietnam a Parigi, toccando i luoghi che hanno fatto la vita della scrittrice e faranno anche la sua. In Marguerite mon amour, la vita di Erica e quella di Duras si intrecciano entrambe, dense e folgoranti. Con dedizione e per i 110 anni dalla sua nascita, Federica Lauto ripercorre luci e ombre dell’autrice del libro-scandalo L’amante, dagli anni della militanza nella Resistenza al successo, dal difficile rapporto con la madre alle violenze domestiche, dall’alcolismo fino alla morte a Parigi nel 1996.

Estella
0 0 0
Libri Moderni

Varesi, Valerio

Estella : la vita straordinaria e dimenticata di Teresa Noce / Valerio Varesi

Vicenza : N. Pozza, 2024

I narratori delle tavole

Abstract: Teresa ha sempre saputo di non essere bella. Non serviva che glielo ricordasse la madre del suo futuro marito, Luigi Longo, marchiandola con un impietoso «Brutta, povera e comunista». Così come era innegabile che fosse povera: le sue origini proletarie e l’esperienza precoce in fabbrica la portano fin da giovanissima a rivendicare i diritti dei lavoratori contro i padroni, anticipando l’iscrizione al pci, di cui fu tra i fondatori. Nel 1945, nell’Italia appena liberata, Teresa è una donna che ha già alle spalle molte vite: ha combattuto in Spagna, ha vissuto da clandestina in Francia e ha preso parte alla Resistenza. Ha conosciuto l’inferno dei campi di concentramento, il cui spettro la perseguita anche ora che può riabbracciare suo marito, compagno anche di fede politica, e i figli. Adesso che c’è un Paese da ricostruire non può che essere in prima linea, come parlamentare e come sindacalista. Per Estella – questo lo pseudonimo partigiano con cui la chiama Togliatti – la politica è una vocazione, e la sua passione e determinazione la guidano nelle battaglie che intraprende, soprattutto a tutela delle donne: parità salariale, servizi a favore della maternità, riconoscimento della pari dignità nelle carriere. È lei l’ideatrice dei «Treni della felicità», che a partire dalla fine del 1945 sottrarranno moltissimi bambini alla miseria. Ma è proprio l’essere donna il suo punto debole. L’aver contribuito a scrivere la Costituzione della neonata Repubblica non la salverà dagli attacchi di un mondo ancora inconfutabilmente maschile, che le infliggerà un doppio tradimento, personale e politico, da cui Teresa faticherà a riprendersi. Ma non smetterà mai di lottare. Il romanzo sulla vita di una donna straordinaria, una femminista ante litteram che ha attraversato controcorrente il Novecento.

Il fuoco che ti porti dentro
0 0 0
Libri Moderni

Franchini, Antonio <1958- >

Il fuoco che ti porti dentro / Antonio Franchini

Venezia : Marsilio, 2024

Romanzi e racconti

Abstract: Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l’egoismo, l’opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore...» Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? Un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? Un atavico complesso d’inferiorità o l’appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l’odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un’eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l’urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita.

Il dolore non esiste
0 0 0
Libri Moderni

Bernardini, Ilaria

Il dolore non esiste : romanzo / Ilaria Bernardini

Milano : Mondadori, 2024

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Mio padre si chiama Achille e non mi parla: questa storia comincia così, con un dialogo interrotto tra un padre e una figlia. Achille è stato un padre carismatico, con cui Ilaria da ragazza ha condiviso passioni, idee sulla vita e sul mondo, ma anche liti feroci e grandi silenzi. Fino a quando, senza un motivo scatenante o una colpa evidente, il silenzio ha inghiottito tutto. Achille ha smesso di cercarla, di rispondere alle sue telefonate e alle sue lettere. Forse, ha deciso di smettere di esserle padre. Ma Ilaria non vuole smettere di essere figlia, ha bisogno di una spiegazione, di capire dove si è aperta la prima crepa. Perciò, con l'aiuto, reticente, del resto della famiglia, prova a ripercorrere la loro storia e la vita del padre, a ricostruirne per frammenti l'identità. È il suo modo per continuare a parlargli, a frequentarlo, ma anche un rituale per allenarsi alla perdita: di un padre, della giovinezza, del passato e di un figlio adolescente che sta crescendo in fretta e che giorno dopo giorno le tiene sempre meno la mano e crede sempre meno alle sue invenzioni e alle sue parole. Contemporaneamente, quasi per caso, durante la pandemia Ilaria comincia a praticare la boxe. E un giorno, non certo per caso, si ricorda che anche il padre tirava di boxe, anzi era piuttosto bravo. Tanti anni prima le ha persino regalato un paio di guantoni. Non può che essere un segno: forse il padre la sta allenando in assenza per renderla più forte? Così, un po' credendoci davvero, un po' perché è una scrittrice e l'occasione narrativa è irresistibile, lo invita a una sfida sul ring. Gli fa sapere giorno e luogo del match e, anche se lui non risponde, una parte di lei spera e crede che si presenterà lo stesso. E mentre si esercita a dare e ricevere pugni fantasma e consulta allenatori di ogni tipo – ma anche scrittori, scienziati, registi, antenate, sciamane e qualche animale –, raccoglie le forze per salire sul ring e le parole per scrivere pagine emozionanti, comiche e piene di vita. Romanzo autobiografico, indagine filosofica e intima sulla famiglia, l'amore e la nostalgia, Il dolore non esiste è un mantra luminoso per provare a celebrare tutto, anche quello che fa male.

Fanny Stevenson
0 0 0
Libri Moderni

Lapierre, Alexandra

Fanny Stevenson : tra passione e libertà / Alexandra Lapierre ; traduzione dal francese di Sergio Atzeni

Roma : Edizioni e/o, 2024

Dal mondo. Francia

Abstract: Fanny Stevenson è il racconto travolgente di un’esistenza fuori dal comune, ricca di sogni e avventure. La vita di una donna che fu l’unico grande amore dell’autore dello Strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde e dell’Isola del tesoro. Avventuriera, pittrice, icona. Una donna che ha incarnato un’epoca. Quella di Fanny Stevenson è la storia di una donna che ha vissuto mille esperienze. Lasciata la tranquilla e solida famiglia borghese d’origine per seguire il primo marito, cercatore d’oro nel deserto del Nevada, Fanny conobbe giovanissima l’isolamento e la lotta per la sopravvivenza nei grandi spazi di una natura ostile. Disgustata dalla vita americana, lasciò il marito e si trasferì senza denaro e senza conoscenze, in Francia. Nel cuore della vecchia Europa rappresentò l’incarnazione di un nuovo ideale femminile, the american girl, e diventò una delle prime donne pittrici nella Parigi degli impressionisti. Ma l’evento fondamentale della sua vita fu l'incontro con Robert Louis Stevenson, di undici anni più giovane di lei. Per l’autore dello Strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, rinunciò al suo mondo. Insieme si stabilirono in un’isoletta delle Samoa e vissero un amore più forte delle convinzioni ottocentesche che lo contrastarono, più forte della malattia e della morte. La loro relazione, dapprima passionale e romantica, poi più sottile e complessa, sarà l'elemento decisivo che trasformerà il giovane e ribelle Stevenson nel più acclamato genio letterario del suo tempo.

Rosy
0 0 0
Libri Moderni

Carati, Alessandra

Rosy : romanzo / Alessandra Carati

Milano : Mondadori, 2024

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Il romanzo nato dall'incontro fra l'autrice finalista al Premio Strega e Rosa Bazzi. Nel primo pomeriggio dell’8 gennaio 2007, Rosa Bazzi e Olindo Romano lasciano Erba sui sedili di una volante dei Carabinieri. Pensano che gli agenti li stiano portando in salvo dai giornalisti che, dall’alba, assediano la loro casa. In meno di un’ora si trovano dentro il carcere di Como, dove comincia una detenzione destinata a diventare ergastolo, condannati per aver ucciso quattro vicini di casa e averne ferito gravemente un quinto – uno dei più grandi casi di cronaca recente, conosciuto come “la strage di Erba”. Alessandra Carati incontra Rosa Bazzi per la prima volta all’inizio del 2019. Tra luglio e febbraio dell’anno seguente, le fa visita in carcere ogni settimana in sessioni che durano ore. “Mi sfogo con te come con il prete” le dice la donna, e la travolge con discorsi contraddittori, inattendibili, al limite della comprensibilità. La costringe al suo caos. L’autrice credeva che conoscerla di persona le avrebbe permesso di separare i fatti dai detti; invece la vicinanza ha offuscato il quadro. Nel tentativo di capire, cerca lo sguardo di chi l’ha frequentata negli ultimi diciassette anni: la psicologa, gli avvocati, e poi il cappellano, il marito Olindo attraverso le lettere che le scrive. Scopre così un’infanzia negletta, il lavoro ancora bambina a servizio delle famiglie dell’Erbese, il matrimonio a vent’anni e la dipendenza da Olindo, il faticoso adattamento alla detenzione. Solo allora torna in carcere. Rosa però non è conforme a nessun racconto che ne è stato fatto, continua a resistere come un disturbo indecifrabile. È proprio in quel momento, nella rinuncia a ogni immagine di lei – e nella fatale domanda su dove si sono formate queste immagini, a quali condizioni, con quali conseguenze – che affiora, come in una polaroid, Rosy.

Pagine azzurre
0 0 0
Libri Moderni

Perry, Eleanor

Pagine azzurre / Eleanor Perry ; traduzione di Marco Rossari

Roma : Sur, 2024

BigSUR ; 84

Abstract: Pagine azzurre è un romanzo dichiaratamente autobiografico la cui protagonista, Lucia Wade, vive la stessa parabola umana e professionale toccata in sorte all’autrice, Eleanor Perry. È una sceneggiatrice di talento, sposata con un regista più giovane con cui ha formato una fortunatissima coppia creativa, vincitrice di due Emmy e candidata all’Oscar, baciata dal successo dell’opera prima, nome di punta degli Studios hollywoodiani per almeno un decennio; ma è quando alla donna inizia a stare stretto il rapporto col marito, il gender gap economico e di status, il sentirsi quasi una appendice non troppo desiderata del regista sulla cresta dell’onda, che l’intera industria cinematografica le volta le spalle, ripone i tappeti rossi e chiude a doppia mandata ogni porta e portone.

L'imperatrice ribelle
0 0 0
Libri Moderni

Duve, Karen

L'imperatrice ribelle / Karen Duve; traduzione di Maria Pia Smiths-Jacob

Milano : Piemme, 2024

Abstract: È sua Maestà... L'imperatrice... si sente sussurrare. Il salone si anima, gli sguardi volano verso lo scalone in cima al quale, come una visione, è apparsa lei, Elisabetta di Baviera, imperatrice d'Austria-Ungheria. Indossa un abito blu notte ed è molto alta; tra le chiome si accendono bagliori del suo famoso rosso Tiziano. Dietro di lei, la sorella, l'ex regina di Napoli Maria, e il consorte Francesco. Ma nessuno guarda loro. Al cospetto di Sissi spariscono tutti. Eppure, la vita dorata dell'imperatrice non è che un'unica, grande sfida: imporsi alla corte di Vienna, dove è tuttora straniera e di cui detesta i soffocanti rituali; non soccombere ai doveri che il suo ruolo le impone; riuscire a fuggire, appena possibile, nel castello in Ungheria, dove può dedicarsi in libertà alla caccia e ai cavalli, la sua vera passione; coltivare un nuovo, inaspettato amore... In una parola, governare il proprio destino. Sarà mai l'imperatrice d'Austria-Ungheria una donna realmente libera? Per la prima volta, in questo romanzo, Karen Duve racconta il lato segreto di Sissi: una storia scritta con ineguagliabile precisione sentimentale e con uno sguardo unico su una delle donne più raccontate della Storia.

La figlia del Vesuvio
0 0 0
Libri Moderni

Coen, Emanuele

La figlia del Vesuvio / Emanuele Coen

[Milano] : SEM, 2023

Abstract: All’inizio del Novecento, Elvira Notari è stata la prima donna regista del cinema italiano. Determinata, creativa, risoluta, ha guidato da protagonista il boom della settima arte, eppure oggi il suo nome è noto solo tra gli addetti ai lavori e sconosciuto al grande pubblico. Una storia in gran parte avvolta nel mistero, anche perché della sua vasta produzione restano solo tre lungometraggi e nessuna intervista. Partita dal nulla, cresciuta in una modesta famiglia di Salerno, si trasferisce a Napoli nel 1902. Conosce il marito Nicola mentre l’industria audiovisiva sta per decollare, insieme mettono in piedi un laboratorio specializzato nella stampa, titolatura e coloritura delle pellicole. Un salone gremito di operai, donne e uomini, che assomiglia a una manifattura tessile. Abile e spregiudicata nel cogliere le opportunità che si schiudono giorno dopo giorno, abituata a comandare, soprannominata “la marescialla”, Elvira è capace di intessere relazioni, spinta dalla voglia di affermare se stessa e fare il bene della propria famiglia. Realizza decine di film e cortometraggi raggiungendo un successo straordinario in Italia e negli Stati Uniti prima del declino rapido e inesorabile. Questo romanzo, in cui la finzione della letteratura si mischia a un meticoloso lavoro documentario basato su fonti consultate in archivi sparsi tra l’Italia e l’America, restituisce al pubblico una figura irripetibile, offuscata dalla polvere del tempo ma che brillerà per sempre, luminosa come la luce di un proiettore.

Poverina
0 0 0
Libri Moderni

Galeazzi, Chiara

Poverina / Chiara Galeazzi

Milano : Blackie, 2023

Blackie edizioni ; 31

Abstract: Vi è mai capitato, mentre siete comodamente seduti sul divano di casa, di non sentire più metà del vostro corpo, e finire ricoverati d’urgenza per un’emorragia cerebrale? No? A Chiara Galeazzi sì. A 34 anni. Questo libro è il racconto – pieno di umorismo, emozione e senza alcuna retorica, né «guerriere» o «eroine» – di quello che è successo dopo. La diagnosi inaspettata, la paura che la vita sia cambiata per sempre, le strane rassicurazioni dei medici («che fortuna avere un ictus da giovani!»), i No Vax che le augurano la morte, i racconti surreali della fauna ospedaliera. E ancora la ricerca di una causa che non si trova, la lunga riabilitazione, la noia e le ciabatte ortopediche. Il tutto sotto lo sguardo compassionevole e allo stesso tempo mortificante delle altre persone, che pensano e dicono all’unisono: «Poverina».

Dipendenza
0 0 0
Libri Moderni

Ditlevsen, Tove

Dipendenza / Tove Ditlevsen ; traduzione di Alessandro Storti

Roma : Fazi, 2023

Le strade ; 537 - Trilogia di Copenaghen ; 3

Abstract: Dopo Infanzia e Gioventù, ecco il terzo capitolo della trilogia di Copenaghen di Tove Ditlevsen, che chiude la sua opera autobiografica. Tove ha soltanto vent’anni, ma è già una poetessa conosciuta, sta scrivendo il suo primo romanzo ed è la moglie di un editore molto più grande di lei. Il suo cammino nella vita sembra indirizzato verso la felicità, eppure qualcosa scricchiola: a pensarci bene, suo marito non l’ha mai presa tra le braccia; la notte dorme sul divano perché lui non è disposto a condividere il letto e a colazione non può rivolgergli la parola mentre lui legge il giornale. La prima esperienza matrimoniale non è certo idilliaca, ma la giovane non ha idea delle battaglie che ancora l’aspettano: relazioni amorose tormentate, fallimenti artistici, gravidanze indesiderate. Soprattutto, però, l’uomo davvero sbagliato non ha ancora incrociato la sua strada. Dal momento in cui lo farà, niente sarà più come prima: mano nella mano, quest’individuo subdolo la trascinerà in un baratro profondo, dal quale sarà molto difficile riemergere. Con il passare degli anni, la tensione centrale della vita di Tove viene dolorosamente messa a fuoco: il terribile richiamo della dipendenza, in tutte le sue forme. Considerato il capolavoro dell’autrice, Dipendenza completa il bruciante ritratto del viaggio di una donna attraverso l’amore, l’amicizia, l’ambizione.

Metodo per diventare un altro
0 0 0
Libri Moderni

Louis, Édouard <1992- >

Metodo per diventare un altro / Édouard Louis ; traduzione di Annalisa Romani

Milano : La nave di Teseo, 2023

Oceani ; 207

Abstract: Quasi un decennio dopo “Farla finita” con Eddy Bellegueule, il suo esordio divenuto un caso editoriale internazionale, Édouard Louis torna a parlare della sua storia e lo fa con un romanzo malinconico, lucido e affascinante. Una storia di apprendimento, di lotta e di metamorfosi per sfuggire alla povertà, alla violenza e all’esclusione. Il racconto del percorso lungo e doloroso che l’ha portato da un’infanzia difficile, segnata dalla miseria economica, morale e culturale, ad affermarsi come una delle voci più forti e interessanti della letteratura francese. “Metodo per diventare un altro” è un viaggio che, da racconto autobiografico, si fa denuncia della società e del sistema di valori in cui viviamo, ma che vuol essere anche una speranza per chiunque voglia, sopra ogni cosa, essere se stesso.

Rubare la notte
5 1 0
Libri Moderni

Petri, Romana

Rubare la notte : romanzo / Romana Petri

Milano : Mondadori, 2023

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Tutti lo sanno: Antoine de Saint-Exupéry ha scritto Il piccolo principe, uno dei romanzi più popolari del mondo. Quello che tutti non sanno è che Antoine, famigliarmente Tonio, è un personaggio che vale da solo una grande storia. Ed è la storia che Romana Petri ha scritto con la febbre e la furia di chi si lascia catturare da un carattere e lo fa suo, anzi lo ruba, tanto che il documento prende più che spesso la forma dell'immaginazione. Orfano di padre, Tonio vive un'infanzia felice nel castello di Saint-Maurice-de-Rémens, amato, celebrato, avviluppato al mostruoso quasi ossessivo amore per la madre; un'infanzia che gli resta incollata all'anima per tutta la vita, fin da quando, straziato, vede morire il fratello più giovane. L'infanzia lo tallona come un destino quando, esaltato, comincia a volare, pilota civile e pilota militare, quando si innamora tanto e tante volte, quando si trasferisce in America, quando scrive, persino quando si schiera e sceglie di combattere per un'idea di Francia che forse è sua e solo sua. Dove sia andato Tonio, non sappiamo, nei cieli in fiamme del 1944. Sappiamo che ci ha lasciato le stelle della notte, il sogno di una meraviglia che non si è mai consumata, il bambino che lui ci invita a riconoscere eterno dentro di noi. Romana Petri costruisce e decostruisce, sgretola le regole della biografia, evoca e racconta amori, amicizie e sgomenti come dettagli di un appetito d'avventura mai sazio, si muove fra le date e dentro la Storia alla sola ricerca del principe che ha sconfitto la notte ed è entrato volando nell'infinito.