Giornata delle vittime dell'immigrazioneIl 3 ottobre 2016 si consumò nel Canale di Sicilia, al largo di Lampedusa, una delle più gravi stragi di migranti. 368 morti accertati, circa 20 dispersi presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini.

Quell'incidente, ha ricordato il sindaco dell'isola Giusi Nicolini, "portò il presidente della Commissione Ue Juncker a venire qui a dire 'Mai più morti nel Mediterraneo'". Ma da allora "sono morte altre 11mila persone, 3.500 solo nel 2016".

Questa bibliografia vuole essere un contributo alla conoscenza di un fenomeno che non si può ignorare. Come sempre compito delle biblioteche e dei bibliotecari non è schierarsi a favore di una posizione o di un'altra, ma di offrire strumenti di conoscenza e di approfondimento per potersi formare un'opinione consapevole. Come previsto dal codice deontologico dei bibliotecari, essi acquistano i libri cercando di rappresentare il più ampio ventaglio di posizioni, senza per questo sentirsi obbligati a garantire una perfetta corrispondenza numerica. In altri termini, nella scelta devono tener conto anche di altri criteri quali l'importanza degli autori, l'autorevolezza della casa editrice, la maggiore o minore presenza nel mercato editoriale di un certo orientamento.

 

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Trovati 2 documenti.

Human flow
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Human flow : quando non c'è nessun posto dove andare, nessun posto è casa / un film di Ai Weiwei

[Roma] : 01 distribution, 2017

Abstract: Girato nel corso di un anno carico di eventi drammatici, seguendo la straziante catena di vicissitudini umane, il film spazia in 23 Paesi tra cui Afghanistan, Bangladesh, Francia, Grecia, Germania, Iraq, Israele, Italia, Kenya, Messico e Turchia. Human Flow è la testimonianza della disperata ricerca, da parte di queste persone, di un porto sicuro, di un riparo, di una giustizia. Dal sovraffollamento dei campi profughi ai pericoli delle traversate oceaniche fino alle barriere di filo spinato che proteggono le frontiere, i profughi reagiscono al doloroso distacco con coraggio, resistenza e capacità di adattamento, lasciandosi alle spalle un passato inquietante per esplorare le potenzialità di un futuro ignoto

Via Anelli
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Via Anelli : la chiusura del ghetto / un documentario di Marco Segato

[Padova] : Jolefilm, 2008

Abstract: Il Complesso Serenissima di Via Anelli a Padova, costruito alla fine degli anni settanta, è formato da sei palazzine: 287 miniappartamenti di 28 mq ciascuno. Negli anni Novanta gli inquilini italiani se ne sono andati lasciando il posto ai molti immigrati arrivati in città in cerca di lavoro. Tra marzo 2005 e luglio 2007 l'amministrazione comunale sgombera e chiude le sei palazzine, diventate in pochi anni un vero e proprio ghetto, simbolo della criminalità straniera del nordest. Il lavoro degli operatori impegnati nella chiusura delle sei palazzine, si mescola alle voci degli immigrati che vi abitano per raccontare la quotidianità di un luogo tra i più immaginati ma meno conosciuti del territorio