Il Giorno del ricordo vuole rinnovare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante l'ultima fase della seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. La data prescelta è il 10 febbraio, giorno in cui, nel 1947, vennero firmati i trattati di pace di Parigi che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.

Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Cossetto, Norma
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Sessi, Frediano

Trovati 2 documenti.

Foiba rossa
0 0 0
Libri Moderni

Merlino, Emanuele

Foiba rossa : Norma Cossetto, storia di un'italiana / Emanuele Merlino ; disegni di Beniamino Delvecchio

Milano : Il giornale, 2018

Controstorie

Abstract: Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani comunisti titini. Sono passati più di 70 anni. Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 e la seconda, con la fine della guerra nel 1945 - costarono la vita ad oltre 10.000 italiani. Questa storia è una storia di frontiera, di confine, di un estremo angolo d'Italia che per anni, per decenni è stata colpevolmente ignorata. Una storia che, oggi, diventa un fumetto. Forse, ci volevano proprio dei disegni per raccontare questa storia senza paura, senza la paura di chiamare con il loro nome gli aguzzini di Norma, gli invasori dell'Istria, gli autori delle disumane, quanto ingiustificate, violenze comuniste sulla popolazione italiana. La storia è lì. È una storia di frontiera, una storia di confine ed è una storia che parla italiano.

Foibe: un conto aperto
0 0 0
Libri Moderni

Mondoni, Rossana - Garibaldi, Luciano

Foibe: un conto aperto : il testamento di Licia Cossetto / Rossana Mondoni, Luciano Garibaldi

Chieti : Solfanelli, 2014

Saperi ; 24

Abstract: Licia Cossetto, sorella di Norma, la prima martire delle foibe, è stata trascinata nella tragedia che ha coinvolto anche suo padre e molti altri familiari, diventando portavoce e testimone di quella storia del confine orientale che, alla fine della Seconda guerra mondiale, ha coinvolto Istriani, Fiumani, Dalmati, strappandoli dalle loro terre solo perché volevano rimanere italiani e non erano disposti ad accettare il regime comunista del maresciallo Tito. Della storia delle sue genti, Licia rimase testimone coerente e fedele fino alla fine, condusse con coraggio molte battaglie per far emergere la verità dei fatti contro chi tendeva e tende a confondere e sminuire gli eventi storici. Donna molto forte e saggia, sapeva ricordare senza odiare anche se non temeva di chiamare con il loro nome gli assassini.