Il Giorno del ricordo vuole rinnovare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante l'ultima fase della seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. La data prescelta è il 10 febbraio, giorno in cui, nel 1947, vennero firmati i trattati di pace di Parigi che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.

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× Soggetto Istria - 1941-1945

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Il secondo conflitto mondiale
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Libri Moderni

Il secondo conflitto mondiale / a cura di Olinto Mileta Mattiuz, Guido Rumici

[Gorizia] : Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Comitato proviciale di Gorizia, 2010

Fa parte di: Chiudere il cerchio : memorie giuliano-dalmate / a cura di Olinto Mileta Mattiuz, Guido Rumici

Il dolore e l'esilio
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Libri Moderni

Crainz, Guido

Il dolore e l'esilio : l'Istria e le memorie divise d'Europa / Guido Crainz

Roma : Donzelli, 2005

Saggine ; 76

Abstract: Nel 1947 un grande storico di origine istriana, Ernesto Sestan, tracciando i lineamenti di una storia etnica e culturale della Venezia Giulia scriveva: nel Novecento si sono scontrati qui nazionalismi feroci ed esasperati in una lotta senza quartiere in cui gli uni finivano col pareggiare, anche moralmente, gli altri. Sestan concludeva: I termini del conflitto trascendevano, nei loro motivi più profondi, il modesto ambito della vita regionale e si ispiravano alle correnti di idee e di passioni che fanno così feroce l'Europa contemporanea. Questo piccolo libro si propone di accostarsi a quel dramma per cogliere il dolore, le speranze e le paure delle diverse vittime che hanno vissuto in quell'intricato crocevia.