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50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma
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Bianchi, Marco

50 minuti 2 volte alla settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma

Mondadori, 09/05/2014

Abstract: "Non considero il cibo un semplice mezzo per apportare calorie all'organismo ma lo strumento capace di influenzare la qualità e la durata della nostra vita. Immaginate di dover fare il classico riordino dell'armadio per via di un cambio di stagione repentino. Ecco, ho scelto di fare la stessa cosa con il mio corpo, ho deciso cioè di trasformarlo in un laboratorio per poter sperimentare in prima persona la fatica ma soprattutto la gioia di potersi muovere e di vivere la "trasformazione" del mio fisico grazie al giusto movimento e alla buona alimentazione." Sono le parole con cui Marco Bianchi introduce il rivoluzionario metodo che mantiene la promessa di farci ritrovare la forma allenandoci cinquanta minuti due volte alla settimana. È un tempo minimo, che tutti noi possiamo ricavare nell'arco di una giornata per fare un po' di esercizio e che in sole dieci settimane ci permetterà di sorridere di nuovo davanti allo specchio. L'attività fisica oltre a bruciare i grassi rilascia endorfine e fa tornare il buonumore. L'esercizio, però, da solo non basta, se non si accompagna a un'alimentazione corretta. Perché ricorrere agli integratori quando possiamo attingere direttamente dalla natura? Al banco della verdura e della frutta c'è tutto quello che serve. Sono moltissime le ricette che troviamo nel libro, dai dolci golosi ma con pochissimo zucchero - fenomenali i cupcake alla carota e le cioccopere con salsa di cioccolato fondente e peperoncino - agli spuntini spezza-fame - ottima la crema da spalmare di cannellini e formaggio fresco- e ai piatti principali preparati con l'uso sapiente della curcuma e di altre spezie, per ridurre il sale senza perdere un grammo di gusto. In 50 minuti 2 volte alla settimana, oltre al diario che Marco condivide con noi, troveremo le interviste a tanti campioni dello sport - dal nuoto al rugby, alla corsa - che non sempre sono campioni nell'alimentazione: anche loro, come noi, grazie ai suggerimenti di Marco potranno scoprire che per nutrire i muscoli non è necessario esagerare con le proteine, soprattutto di origine animale, bastano l'allenamento e un'alimentazione ben equilibrata.

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte
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Sallustio, Caio Crispo - Pontiggia, Giuseppe

La congiura di Catilina. Testo latino a fronte

Mondadori, 09/05/2014

Abstract: Il tentativo di colpo di stato ordito dal patrizio romano Lucio Sergio Catilina nella prima delle monografie storiche scritte da Gaio Sallustio Crispo (86-35 a.C.). L'attenta ricostruzione di un avvenimento del quale vengono ricercate e interpretate le cause, primo esempio di moderna metodologia storiografica.

Ammissione di colpa
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Turow, Scott - Grimaldi, Laura

Ammissione di colpa

Mondadori, 09/05/2014

Abstract: La vicenda misteriosa di un avvocato che sparisce dalla circolazione portando con sé un'enorme somma di denaro di un suo cliente. Un legal-thriller scritto da uno dei massimi autori contemporanei di romanzi polizieschi.

Lo sviluppo è libertà. Perché non c'è crescita senza democrazia
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Sen, Amartya K. - Rigamonti, Gianni

Lo sviluppo è libertà. Perché non c'è crescita senza democrazia

Mondadori, 13/05/2014

Abstract: Lo sviluppo, sostiene Amartya Sen, premio Nobel 1998 per l'economia, dev'essere inteso come un processo di espansione delle libertà reali di cui godono gli esseri umani, nella sfera privata come in quella sociale e politica. Di conseguenza la sfida dello sviluppo consiste nell'eliminare i vari tipi di "illibertà", tra cui la fame e la miseria, la tirannia, l'intolleranza e la repressione, l'analfabetismo, la mancanza di assistenza sanitaria, di tutela ambientale, di libertà di espressione, che limitano o negano all'individuo, uomo o donna, l'opportunità e la capacità di agire secondo ragione e di costruire la vita che preferisce. Per provare la sua tesi, Sen non attinge solo alla filosofia politica, all'etica e alla scienza economica, ma delinea anche una ricca mappa di esempi tratti dalla storia o dall'attuale quadro geopolitico ed economico mondiale. Il risultato è un libro destinato a diventare un punto di riferimento costante nella storia del pensiero economico, che dimostra con analisi originali e rigorose come la libertà, con la democrazia, sia il fine primario e il mezzo principale sulla strada che porta allo sviluppo economico.

Doll bones. La bambole di ossa
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Black, Holly - Iacobaci, Giuseppe

Doll bones. La bambole di ossa

Mondadori, 27/05/2014

Abstract: A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l'avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.

Rosso il sangue. Trilogia di Biancaneve. Ediz. illustrata
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Simukka, Salla - Sessa, Delfina

Rosso il sangue. Trilogia di Biancaneve. Ediz. illustrata

Mondadori, 27/05/2014

Abstract: Lumikki Andersson non somiglia affatto a Biancaneve, la principessa delle fiabe di cui porta il nome: studia arte e ama rifugiarsi nei musei, è schiva e solitaria, e ha dovuto imparare troppo presto a difendersi dagli altri e dalla paura. E dai suoi ricordi. Una mattina, nella camera oscura della scuola, Lumikki trova decine di banconote insanguinate appese ad asciugare. L'aria è impregnata dell'odore di sangue rappreso, ma è inutile chiudersi la porta alle spalle. Il vortice di eventi che si susseguono nello spazio di sei giorni catapulta Lumikki in un gioco troppo pericoloso fatto di inseguimenti, omicidi, scambi di persona e rese dei conti fra trafficanti di droga. E, infine, la prova più dura: la misteriosa e leggendaria festa dell'Orso Polare. Qui tutti, colpevoli e innocenti, si nascondono dietro una maschera, fragile come cristalli di neve. La stessa neve che copre ogni traccia sulle strade di Tampere, morsa dall'inverno più gelido degli ultimi decenni.

Besame mucho
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Paternostro, Mario

Besame mucho

Mondadori, 27/05/2014

Abstract: È la vigilia di Natale a Genova e tra pacchi, incontri casuali e incombenze, il commissario Ferruccio Falsopepe desidererebbe solo partire, tornare in Puglia e passare le feste con i parenti, a Ceglie Messapica, la terra dei trulli. Ma non può. È arrivata la notizia di un omicidio, avvenuto sul treno notturno Genova-Parigi. La vittima è Tranquillo Mansurati, importante esponente di una dinastia di ricchi avvocati genovesi, già senatore della Democrazia cristiana ma poi fondatore della Lista autonoma di sinistra, partito giustizialista e radicale. Il colpevole dovrebbe essere il suo vicino di wagon-lit, misteriosamente scomparso, ma, a giudicare dai documenti consegnati al capotreno, il presunto assassino è morto da tre anni. A Falsopepe non rimane che restare a Genova e mettersi a indagare. I primi da interrogare sono i parenti di Tranquillo. A cominciare dal fratello, Federico detto Freddy, celebre playboy degli anni '60, che forse nasconde un segreto. Cos'è successo davvero nell'estate del 1965? Un'estate incantata, in cui Freddy ha avuto un duplice privilegio. Quello di trovarsi a fianco dei Beatles in un inatteso bagno notturno nel mare ligure. E quello di avere una storia d'amore con Carmita Suarez, la cantante in cima a tutte le hit-parade, la donna più desiderata del mondo. Dopo l'ottima accoglienza ricevuta dal precedente romanzo, Le povere signore Gallardo, Mario Paternostro mette in scena un noir elegante e avvincente, perfettamente congegnato. E di nuovo il commissario Falsopepe si trova a indagare su un delitto che affonda le sue radici nel recente passato. Stavolta la cornice sono le scintillanti atmosfere della costa mediterranea, tra Genova, Portofino, la Riviera e la Costa Azzurra, con motoscafi e balli, paparazzi, donne mozzafiato e baci fatali...

Uccidi il padre
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Dazieri, Sandrone

Uccidi il padre

Mondadori, 27/05/2014

Abstract: Assolutamente elettrizzante.Uccidi il Padre è un tesoro rarissimo, un thriller mozzafiato - in tutti i sensi - ma che è anche sfaccettatissimo, capace di scavare nella mentalità complessa e affascinante di tutti coloro che, buoni o cattivi, abitano le sue pagine. Questo romanzo ridefisce il concetto stesso di "libro da leggere tutto d'un fiato".JEFFERY DEAVERIL TERZO CAPITOLO di COLOMBA E DANTE, "IL RE DI DENARI", è DISPONIBILE dal 4 dicembre.Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c'è qualcosa che non va. Colomba ha trent'anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Per questo le chiede di lavorare, senza dare nell'occhio, al caso e la mette in contatto con Dante Torre, soprannominato "l'uomo del silos", un esperto di persone scomparse e abusi infantili. Di lui si dice che è un genio, ma che le sue incredibili capacità deduttive sono eguagliate solo dalle sue fobie e paranoie. Perché da bambino Dante è stato rapito e, mentre il mondo lo credeva morto, cresceva chiuso dentro un silos, dove veniva educato dal suo unico contatto col mondo, il misterioso individuo che da Dante si faceva chiamare "Il Padre". Adesso la richiesta di Colomba lo costringerà ad affrontare il suo incubo peggiore. Perché dietro la scomparsa del bambino Dante riconosce la mano del "Padre". Ma se è così, perché il suo carceriere ha deciso di tornare a colpire a tanti anni di distanza? E Colomba può fidarsi davvero dell'intuito del suo "alleato", o Dante la sta conducendo a caccia di fantasmi? Dazieri abbandona il noir metropolitano e costruisce un thriller magnifico, che tiene il lettore incollato dalla prima all'ultima pagina in un crescendo costante di tensione e colpi di scena.Fanno parte della serie di Colomba e Dante:Uccidi il PadreL'AngeloIl re di denari

Diario di un europeista convinto
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Piga, Gustavo

Diario di un europeista convinto

Mondadori, 13/05/2014

Abstract: Il blog di un economista è sempre una miniera di conoscenza, anche se qualche volta troppo specialistica. La qualità che contraddistingue il blog di Gustavo Piga è l'immediatezza del discorso, la facilità di lettura dei dati, la concretezza che si riscontra dei riferimenti alla vita politica e sociale. E dal blog di questi ultimi mesi nasce questo libro. Immediato e diretto nei riferimenti di cronaca finanziaria internazionale, non teme la crisi, o meglio prova a dare delle soluzioni che sono innovative e facilmente attuabili. Gustavo Piga è candidato al Parlamento europeo, nelle elezioni del prossimo 25 maggio. Questo libro testimonia che un tecnico se vuole può guardare in faccia la realtà e trasformare in politica attiva e risolutiva le sue idee, soprattutto a partire dalla consapevolezza che la stupida austerità nella quale ci troviamo e distruttiva ma non senza via d'uscita.

Un cuore in fuga
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Beha, Oliviero

Un cuore in fuga

Piemme, 13/05/2014

Abstract: C'è un uomo solo "al comando di se stesso" che pedala lungo la via per Assisi. Non è un pellegrino, benché abbia fede. Non è un semplice ciclista, perché il suo "naso triste come una salita" è stato per anni l'incarnazione stessa del ciclismo. Ma questa volta Gino Bartali non corre per nessuna coppa, per nessun titolo. Siamo nell'inverno del 1943 e combatte la sua guerra. Corre per salvare vite umane. Dopo i fasti del Giro e del Tour, conquistati contro il Regime, è iniziata tutta un'altra storia anche per lui. Una storia di coraggio e orrore, di eroismo e follia.Mentre le leggi razziali vengono applicate con brutalità in Europa, circa quindicimila ebrei raggiungono l'Italia per trovare rifugio. È allora che il campione diventa una sorta di staffetta al servizio della rete clandestina Delasem. "Se ti scoprono, ti fucilano", gli dice il Cardinale Dalla Costa nell'affidargli l'incarico. Ma Gino non si ferma. Finge di allenarsi, e in realtà trasporta documenti falsi, celati nei tubi del sellino e del manubrio. Migliaia di chilometri percorsi avanti e indietro da Firenze, per consegnare nuove identità alle famiglie ricercate con feroce determinazione dai fascisti della Rsi e dai nazisti. Sono più di ottocento gli ebrei che hanno avuta salva la vita grazie al valore silenzioso di un grande del novecento.Passano gli anni, la guerra finisce e di nuovo, in una torrida estate che si fa di ghiaccio sul leggendario Izoard, c'è un uomo solo che pedala. Per vincere il suo secondo Tour, dieci anni dopo il primo, ma anche questa volta per qualcosa d'altro, per molto di più: per scacciare un fantasma che si chiama guerra civile.Bartali corre, più forte di tutti, nell'agonismo estremo della sua anima, sulle strade impolverate e sulle pagine di questa storia che ci restituisce un personaggio vero, lontano dai luoghi comuni che l'hanno etichettato troppo spesso solo come il rivale eterno di Coppi il Campionissimo, quasi fosse il figlio di un dio minore. "Gli è tutto da rifare" diceva; e forse il senso autentico era che sarebbe stato pronto a rifare tutto, in ogni momento, a cominciare da quelle corse clandestine. Senza dire una parola.Un cuore in fuga, che custodisce un grande segreto.

Artaud le Mômo, Ci-gît e altre poesie
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Artaud, Antonin - Bongiorno, Giorgia - Tadini, Emilio - Tadini, Antonia

Artaud le Mômo, Ci-gît e altre poesie

Einaudi, 13/05/2014

Abstract: "Per Artaud la poesia assume uno stato rivoltoso perenne, è erezione costante della forma in energia e in movimento. In questo modo il reale viene colto come qualcosa che è sempre nell'atto di apparire, che non fa altro che svelarsi incessantemente (secondo un incedere prossimo a pólemos e fuoco eraclitei) e la parola, nel suo ritmo e nella sua letteralità, diventa lo spazio di questo incontro-urto". Così scrive nell'introduzione al volume Giorgia Bongiorno, che ha condotto questa scelta di Artaud poeta con un criterio cronologico, cercando di dar conto delle diverse tappe di un'attività assolutamente non minore dell'artista francese, ma viceversa integrata con la sua opera teatrale e saggistica, e con la sua vita. La traduzione di testi dalla natura così poco traducibile è stata fatta da Emilio Tadini, in collaborazione con la moglie Antonia, poco prima della sua scomparsa. Un'ultima testimonianza dell'artista e scrittore milanese che di Artaud ci ha lasciato anche un personalissimo ritratto, purtroppo rimasto incompiuto, che proponiamo nel volume.

La guerra dei poveri
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Revelli, Nuto

La guerra dei poveri

Einaudi, 13/05/2014

Abstract: "Il libro è proprio questo: uno scrittore nato che trova, mentre si cammina e si combatte, un linguaggio per cose vere e tragiche quasi sconosciuto alla nostra letteratura. [...] È il libro che avrei voluto scrivere". Giorgio Bocca *** "Nuto Revelli dalla fine della guerra lavora con un'idea fissa: far sí che le prove sopportate dagli italiani piú silenziosi e piú dimenticati e piú pazienti non vadano perdute". ltalo Calvino *** "Nuto Revelli è autore di alcuni dei libri-verità piú belli e piú cupi fra quanti siano usciti sulla guerra, sulla disfatta, sulla morte di centinaia di migliaia di soldati mandati al macello dal fascismo, sul riscatto della Resistenza". Corrado Stajano

Corporale
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Volponi, Paolo

Corporale

Einaudi, 21/05/2014

Abstract: Gerolamo Aspri è il protagonista del romanzo con cui Volponi tornò alla narrativa dopo un lungo silenzio. Tenero e narcisista, goffo e astuto, ammaliato dalle catastrofi e dalle utopie, esaurita la giovinezza nelle traumatiche esperienze di partito e di fabbrica, Aspri si autoproclama "cannibale" della realtà, e si logora nel tentativo di fagocitarla attraverso le ventose della sua accesa corporalità. Alla ricerca di un'identità possibile, scende rapinosamente nelle vite altrui, fra avventure d'amore, traffici e speculazioni, in un tumulto di eventi veri o fantasticati, sui quali domina un incombente disfacimento. Aspri è insomma l'Ulisse senza ritorno di un'Odissea contemporanea: tutte le sue facoltà sono tese a cogliere indizi, a carpire il segreto dell'esistenza nella selva del mondo attraversata da ombre minacciose e da esaltanti rivelazioni.

Sei grande, Marcus
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Chazal, Pierre - Melaouah, Yasmina

Sei grande, Marcus

Einaudi, 03/06/2014

Abstract: Siamo a Lille (e dintorni), all'inizio degli anni Novanta. Ma potremmo essere ovunque e in un qualunque tempo. Pierrot, un giovane ambulante che vende ortaggi nei mercati della zona, riceve in affidamento Marcus, un bambino di circa sette anni. Marcus è il figlio di Hélène, una giovane e inquieta tossicodipendente che si è suicidata gettandosi da un ponte dopo aver lasciato una lettera a Pierrot. C'è in realtà un passato che lega Pierrot a Hélène: lui l'ha amata segretamente, l'ha corteggiata in silenzio, mentre lei lo ha sempre visto come un amico, come un fratello, preferendogli Frédo, un compagno piú ricco e intraprendente. Un bullo finito male. Dopo la morte dell'amica, è Fabienne, anche lei del gruppo, anche lei tossica, a portare Marcus da Pierrot prima di entrare in clinica per disintossicarsi. Marcus si trova cosí a vivere a casa di Pierrot, lo chiama padrino, e quasi subito nasce tra i due una vicinanza che diventa sempre piú forte. A creare questo legame contribuisce l'intera comunità, una banda, un po' alla Malaussène, di amici e parenti, eterogenea e strampalata. Sono i compagni di tutta una vita di Pierrot. Marcus è un bambino irresistibile, è brillante, coraggioso, curioso, assetato di vita e di affetti, e si getta a capofitto in questa nuova esperienza che per lui, cresciuto in una casa occupata insieme ad adulti tossici e distratti, è un mondo nuovo, colorato, pieno di acqua e di sale. Naturalmente il ragazzino deve affrontare anche le prime difficoltà: la scuola, le differenze sociali, le scazzottate con i compagni, i pantaloni strappati e il cuore ferito. Ma insieme sperimenta anche il calore delle cene in una famiglia rumorosa e allegra, i giochi con i bambini della comunità allargata e le festività trascorse in compagnia. Tutto sembra andare per il meglio, quando però, colpo di scena, la narrazione si sposta in un luogo chiuso, colmo di sofferenze e sopraffazioni. Pierrot è in carcere e un nuovo mistero aleggia sulla vita del quartiere, un mistero che la sua variopinta, infaticabile e coraggiosa comunità saprà, ancora una volta, affrontare. *** "Un romanzo generoso, senza patetismi, che induce al sorriso proprio dove meno te lo aspetti". "Advantage"

Il serpente di Dio
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Lilin, Nicolai

Il serpente di Dio

Einaudi, 20/05/2014

Abstract: "Due teste diverse ma un cuore solo", dicono i vecchi di due amici come loro. Ismail impulsivo e curioso, Andrej piú maturo e riflessivo. Sono cresciuti insieme in un pacifico villaggio incastonato tra i monti del Caucaso. Un antico patto, dal nome dolcissimo, lega le due comunità di quel luogo, dove musulmani e cristiani convivono in un clima di rispetto reciproco. Finché Konstantin, agente dei servizi segreti federali, sceglie proprio quel paesino come avamposto per i suoi traffici di droga. In combutta con la banda di Hassan, terrorista locale, intende costringere gli abitanti a collaborare. Per i due adolescenti il tempo dei giochi è finito. Ora si tratta di mettere in salvo quanto hanno di piú prezioso, e cioè di difendere gli oggetti sacri che sigillano quella promessa di pace, di proteggerli dalle "bestie di Shaitan" come fossero parti del loro stesso corpo. Ismail e Andrej dovranno affrontare di colpo la violenza del mondo per portare a termine il compito, e comprenderne poi il fine ultimo: salvare quel "cuore solo" che da sempre li unisce, e con esso qualcosa di piú. Fino a una straordinaria rivelazione che li sconvolgerà, e a cui non potevano essere preparati. A cinque anni da Educazione siberiana, Nicolai Lilin ci consegna un romanzo travolgente, di pura fiction, radicato nella storia e nella favola. Una vicenda in cui convivono, come in una fiaba siberiana, brutalità e meraviglia. Capitolo dopo capitolo, disegna con pazienza ammaliante le vicende di ogni singolo personaggio - ciascuna quasi un romanzo a sé - per poi farle confluire tutte in uno stesso punto. Ma in questi personaggi ragazzini, nelle figure nobili dei vecchi del villaggio o in quelle spietate - e complesse - di guerrieri, ribelli, soldati e spie, ritroviamo quell'universo traboccante di storie a cui l'autore attinge sin dal suo esordio, senza mai esaurirne la potenza. Soprattutto, ritroviamo il suo talento, la sua voce mobile e feroce, la forza con cui ci trascina agli estremi opposti dell'animo umano, mostrandocene il volto piú misero e quello piú splendente. Finché sapremo riconoscerli, ci dice questa storia, saremo salvi.

Il vestito rosa
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Kelby, Nicole M.

Il vestito rosa

Sperling & Kupfer, 13/05/2014

Abstract: La mattina del 22 novembre 1963, nel caldo sole autunnale di Dallas, una folla entusiasta e festante dà il benvenuto al presidente Kennedy e alla First Lady. Nessuno immagina che alla fine di quella giornata Jacqueline Kennedy rimarrà sola e che il suo bellissimo vestito rosa, strappato e macchiato di sangue, diventerà un segno della Storia. Kate Quinn è una vivace ragazza irlandese che, come tante, è emigrata negli Stati Uniti per fare fortuna. Lei però sembra avercela fatta, perché ha trovato lavoro come sarta nell'esclusivo atelier di Manhattan che confeziona gli abiti di Mrs. Kennedy, Chez Ninon. Non l'ha mai incontrata di persona, eppure le sembra di conoscerla benissimo e ne ha fatto un vero e proprio mito, con il quale s'identifica pericolosamente. Tanto da rischiare persino di perdere l'amore sensibile e appassionato di Patrick, meraviglioso ma troppo semplice per le sue aspirazioni. Quando però il tailleur rosa diventa famoso per la più tragica delle ragioni, il suo fragile sogno vacilla e Kate capisce che cosa conta davvero per lei. Il vestito rosa è la storia delicata di una giovane donna piena di sogni, che entra per un attimo in un mondo illusoriamente perfetto e scopre quanto più importante sia vivere ogni giorno in quello reale. È il bellissimo affresco di un'epoca in cui l'eleganza, la moda e lo stile cominciavano a essere a portata di tutti. È il commosso racconto di un'illusione, che qualcuno ha chiamato Sogno Americano, e della sua tragica fine. Ed è l'omaggio profondamente umano a Jackie Kennedy, scomparsa proprio vent'anni fa, e al suo fascino indimenticabile.

Il viola. I colori dell'amore
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Taylor, Kathryn

Il viola. I colori dell'amore

Sperling & Kupfer, 20/05/2014

Abstract: "Quando Grace Lawson è arrivata a Londra, era solo una giovane studentessa americana, ingenua e affamata di nuove esperienze, alle prese con il suo primo lavoro. Ma sono cambiate molte cose da allora. Soprattutto dopo l'incontro con il suo carismatico e affascinante capo, Jonathan Huntington. Pur di averlo, Grace si è abbandonata a un gioco erotico, sensuale quanto rischioso, impegnandosi a rispettare regole che non avrebbe accettato da nessun altro. Se non da lui. E le regole erano chiare fin dal principio: nessun limite alla fantasia, nessuna restrizione, tutto è concesso. Tranne innamorarsi. Ma Grace ha infranto questo comandamento e ormai per lei è troppo tardi: i suoi sentimenti per Jon crescono ogni giorno di più. Sa che l'unica cosa da fare sarebbe voltarsi e andarsene. Lasciare tutto, tornare in America e cercare di dimenticarlo. Invece rimane lì. In attesa. Jon è davvero inaccessibile come sembra? La considera solo come un corpo con cui soddisfare le sue fantasie? La testa e il cuore di Grace sono pieni di domande, e lei ora è determinata a trovare risposte. Ma per averle dovrà rischiare. Tutto. Perché il gioco più pericoloso non è ancora iniziato Dopo ""I colori dell'amore - Il rosso"", finalmente il secondo capitolo della serie erotica che ha conquistato la Germania. "

The great beauty of Rome
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D'Orazio, Costantino

The great beauty of Rome

Sperling & Kupfer, 13/05/2014

Abstract: "It takes more than being an art history expert to pinpoint the beguiling locations in which Paolo Sorrentino set his movie "The Great Beauty". One must know the city to its core and have explored its most secret and hidden corners, places rarely mentioned in any guide book." Costantino D'Orazio has explored for years his native city, revealing its most magical and mysterious places, and providing an insider's view of the city's soul previously unknown to tourists. Prompted by the act of love that Academy Award winner Paolo Sorrentino dedicated to the Eternal City, D'Orazio takes the reader on a journey through the locations featured in the film, blending passion and documentary precision. From the Janiculum Hill in the opening scenes to the stunning rooftops where parties and self-important conversations between the movie's characters are held, to the Villa Medici gardens where D'Orazio retraces Jep and Ramona's steps, to the EUR, where Sorrentino ingeniously created a luxury boutique inside the EUR Fountain Hall. The book navigates through the movie's fictitious use of actual locations (Jep's garden is, in reality, a few hundred meters from the terrace...) and is a must-read for those who want to see Rome through different eyes and for everyone who loved the fi lm. Readers will enjoy savoring the "great beauty" of the most beautiful city in the world.

Prevenire in cucina mangiando con gusto
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Villarini, Anna

Prevenire in cucina mangiando con gusto

Sperling & Kupfer, 20/05/2014

Abstract: "La scienza ha dimostrato che semplicemente mangiando nel modo giusto - cioè privilegiando i vegetali - e con un corretto stile di vita è possibile prevenire importanti malattie come il tumore, il diabete, l'infarto, l'ictus e, non ultima, l'obesità. Sì, ma mangiare è, e dovrebbe rimanere, uno dei piaceri della vita. Come coniugare ciò che dice la ricerca scientifica e le irrinunciabili emozioni che il buon cibo sa regalare? Anna Villarini, nutrizionista e ricercatrice, si occupa da anni di alimentazione, ed è coordinatrice dello studio Diana 5 dell'Istituto dei Tumori, che indaga sulle relazioni tra cibo e tumore al seno. Sa bene quindi quanto sia fondamentale il cibo nella prevenzione di molte patologie ma, da appassionata di cucina, ha anche sempre sperimentato nuove vie, impegnandosi a unire sfiziosità e salute per i suoi pazienti. Ha così rivisitato ricette tipiche della tradizione italiana, le ha divise per i dodici mesi dell'anno, per esaltare sapori e abbinamenti con la freschezza e le virtù di frutta e verdura di stagione. Impreziosito dall'apporto di alcuni piatti esclusivi creati da chef come Moreno Cedroni, Sergio Barzetti, Alessandro Corbetta, Gianluca Scolastra e Giovanni Allegro, un libro con oltre cinquecento ricette - moltissime delle quali adatte anche a chi è intollerante al glutine - dalle colazioni ai dolci, ricche di indicazioni riguardo le proprietà dei cibi e di trucchi rubati agli esperti di cucina. "

L'eredità di Eva. Una lettura laica delle figure femminili nelle sacre scritture
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Veronesi, Umberto - Pappagallo, Mario

L'eredità di Eva. Una lettura laica delle figure femminili nelle sacre scritture

Sperling & Kupfer, 20/05/2014

Abstract: Quanti conoscono realmente le Sacre Scritture? Quanti hanno letto il romanzo biblico in chiave disincantata, rifiutando i dogmi ma cogliendo quella verità storica che trapela dai coloriti racconti? Ed ecco che fin dall'attimo in cui Adamo trova collocazione come primo uomo, traspare quell'etica maschilista arrivata fino a oggi. Ma anche una lunga catena di eredi di Eva, trattate da oggetti, vendute e comprate, violentate e rinnegate Eppure vive, pensanti, a volte saggiamente intelligenti, a volte cinicamente consapevoli delle armi innate della seduzione e della bellezza. L'idea di andare a cercare nell'Antico e nel Nuovo Testamento esempi di conoscenze mediche antesignane e divinamente ispirate ha in realtà portato i due autori a soffermarsi sul lato femminile della creazione, del peccato originale, dell'incubo della sterilità, della paura di non riuscire a riprodursi e moltiplicarsi. E a riflettere su episodi crudeli e perversi, esaltati se compiuti da alcuni, condannati se compiuti da altri. Soprattutto nell'Antico Testamento. Alla fine, poca medicina ma un elogio a Eva e alle sue discendenti ancor oggi discriminate seppur sempre più vincenti. Il Terzo millennio è, infatti, da molti considerato l'avvio dell'era della donna. Di cambiamenti radicali ma non violenti, non tinti di rosso ma luminosamente rosa.